Sughi pronti di qualità: cosa cercare nell'etichetta
Pomodoro italiano, olio extravergine, niente conservanti: la nostra piccola guida per riconoscere un sugo pronto fatto bene.

Un buon sugo pronto parte sempre dal pomodoro: italiano, raccolto a maturazione ottimale, lavorato in giornata. È l'unico modo per ottenere quel rosso pieno, naturale, che non ha bisogno di colori aggiunti.
Secondo elemento chiave: il grasso. L'olio extravergine d'oliva fa la differenza rispetto agli oli vegetali generici. In etichetta deve essere indicato chiaramente, e dovrebbe comparire fra i primi ingredienti.
Terzo elemento: la lista corta. Più la lista degli ingredienti è breve e leggibile, più il sugo si avvicina a una preparazione casalinga. Niente conservanti, niente esaltatori di sapidità: solo materia prima e tempo di cottura.
I nostri sughi pronti rispettano questa filosofia: meno ingredienti possibile, tutti riconoscibili. Perché un piatto di pasta veloce non deve mai essere un compromesso sulla qualità.
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